2013

Bella e terribile

1620689_457204451078003_1190188842_nE’ iniziato tutto circa tre mesi fa.

Con Matteo e Giacomo volevamo organizzare un concerto gratuito per presentarci alla città con la nostra RadioCinque.

Volevamo fare una maratona musicale dove suonavano i migliori gruppi della città insieme a un BIG.

Tra i big spunta il nome di Maurizio Vandelli. Parlo a titolo personale, mi sembrava un SOGNO.

Una di quelle cose che dici alle 4 di notte dopo che hai bevuto anche dalle pozzanghere.

Il progetto invece, ha preso piede invece, abbiamo chiesto aiuto a tante attività che ci appoggiato come sponsor e dove mancavano risorse ci siamo “frugati in tasca”.

Abbiamo avuto tante volte paura, paura di non farcela. Abbiamo discusso tra noi molte volte.

Per dire, una notte con Giacomo ci siamo rotolati per terra e io volevo spengerli una sigaretta in una guancia.

Sono stati tre mesi di stress, abbiamo rinunciato a tante cose concentrandosi SOLO SU QUESTA.

Abbiamo dormito in media credo non più di 3/4 ore a notte.

Comunque arriviamo alla mattina di sabato 18 maggio: sveglia ore 5.30.

Alle 6.00 ero arrampicato sull’impalcatura di via Cecco Angiolieri per far posizionare il gruppo elettrogeno e, io per primo, mi chiedevo cosa stessi facendo.

La giornata è stata terribile. Mille problemi, mille situazioni da gestire, mille telefonate.

Alle 18, con pioggia, ho preso un OKI sotto la lingua.

Finalmente siamo riusciti a partire con i gruppi live.

E’ stata un’emozione incredibile, avere 24 anni e essere riusciti a coinvolgere ragazzi più grandi che suonano da anni nei locali della toscana.
E’ stato incredibile essere sul palco insieme a loro e vedere davanti a me piazza Tolomei strapiena di persone: dai “bolliti” ai vecchi con la propria moglie, dagli amici fino ai ragazzi in erasmus.

C’era di tutto!… Quando poi è salito il Principe, avevo i brividi.

Ascoltare canzoni che senti di solito in tv, su youtube o nei vecchi dischi ed essere dietro di lui sul palco e allo stesso tempo poterli dare una pacca sulla spalla e dirli: “VAI MAURIZIO” non è descrivibile.

Ho avuto paura tante volte ieri, però allo stesso tempo sentivo talmente mia questa cosa che trovavo il coraggio per andare avanti.

Con lo smontaggio di tutto abbiamo finito stamattina alle 6.00. Ero veramente distrutto, non ragionavo più.

Stasera mi sono trovato con una mia amica, sono voluto ripassare da quella piazza e ho trovato sul’impalcatura di via Cecco Angiolieri la mia camicia e i miei jeans.

Mentre tornavo a casa ho fatto un bilancio: sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto ma mi chiedo se Siena si merita una giornata del genere.

Ad ora credo di no, le cose belle esistono però dovrebbero essere un po’ più appoggiate secondo me.

Comunque ringrazio tutti davvero, dagli sponsor ai gruppi che sono venuti a zero euro, solo per la LIBIDINE di esserci, e questo mi fa davvero molto piacere.

Ricorderò per sempre quel “Grazie a voi. In bocca a lupo per la vostra Radio” detto da quel signore alto coi capelli bianchi.

radiocinque

aprile 18th, 2013

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